giovedì 8 febbraio 2007

Staudacher eroe per un giorno

Patrick Staudacher, altoatesino, è il nuovo campione del mondo di SG ai Mondiali di sci alpino in svolgimento ad Are, in Svezia. Come ho detto nel titolo è un eroe di un giorno, uno sciatore dall'onesta carriera, 29° nel ranking mondiale, che nel giorno più adatto azzecca gara e condizioni della pista per aggiudicarsi una vittoria storica.
D'altra parte in questa stagione molte gare sono state condizionate dalle condizioni della pista, primo fra tutti lo SL di Adelboden, dove Marc Berthod ha vinto rimontando oltre 2 secondi e partendo dalla 27a posizione (stabilendo un record per lo slalom visto il suo pettorale numero 60). E' necessario che in futuro la FIS richieda maggiori garanzie per il mantenimento uniforme delle condizioni della pista, perchè ne va di mezzo il regolare svolgimento delle competizioni.

Da un po' non parlo di Olimpiadi. Oggi sul Budapest Sun era pubblicato uno studio della PricewaterhouseCoopers, secondo cui Budapest non ha alcuna possibilità di candidarsi per il 2016. Sinceramente non era nemmeno una possibilità che ho mai preso in considerazione, visto lo scarsissimo risalto dato alle intenzioni dal comitato nazionale ungherese. La rinuncia è dovuta alle cattive condizioni macroeconomiche che affliggono il Paese e che costringerebbero a rimandare la corsa al 2020. Non credo però che parteciperanno neppure per quella data: per la realizzazione degli impianti è stimato un costo di 23 miliardi di dollari, verosimilmente non reperibili a breve.

Una tegola sulle ambizioni olimpiche danesi: per il ministro dell'economia Thor Pedersen gli ospedali sono più importanti e la Danimarca non è in grado di ospitare un evento del genere. Troppo realista il signor Pedersen, un po' di entusiasmo patriottico su! Per le sue critiche parte dall'osservazione dei problemi di bilancio di Londra 2012 (vero) e sostiene che sarebbe meglio una candidatura unita a Norvegia e Svezia. Impossibile: il CIO era scettico su una candidatura della Lombardia in quanto regione e non città e accetterebbe addirittura tre nazioni insieme? Qui si dà le traveggole...
Il ministro dello sport e della Cultura Brian Mikkelsen però prosegue sulla sua strada e il prossimo obiettivo è la realizzazione di un impianto adeguato ai mondiali di pallamano. Insomma la tabella di marcia prosegue, obiettivo 2020 o 2024.

Infine ecco una ricerca del TSE Consulting : nei prossimi 25 anni i Giochi dovrebbero sbarcare in Africa. Il 75% degli 80 esperti contattati ha detto che una nazione africana ospiterà i Giochi da qui al 2032. Per la stessa ricerca il CIO non dovrebbe attuare un sistema di rotazione fra i continenti.
Punto primo: che campione statistico sono 80 persone? Sono esperti ma comunque sono pochi per fare percentuali, si resta ancora nella responsabilità individuale delle risposte, si può far valere ancora un'auctoritas personale. Secondo: sono d'accordo che i Giochi siano cosa delicata e non si debbano usare per scopi politici, cioè migliorare l'immagine dell'Africa, non perchè sia sbagliata la cosa in sè, ma perchè si rischia di pagare in sicurezza. Oltre che in organizzazione, logistica, impianti, eccetera.
Non vedo allora come possa essere, in assenza di condizionamenti politici, che questo fatto si realizzi. Si può vedere il caso per punti:
1)sicuramente non saranno Giochi Invernali, a meno che non si facciano due baite sul Kilimangiaro
2)non sarà il 2016, dove non ci sono candidature
3)nel 2020 ci sono solo gli auspici di Cape Town e l'Europa avrebbe il turno a favore
4)restano 2024, 2028 e 2032, solo tre possibilità
Quali sarebbero le nazioni che possono economicamente farsene carico? Solo Sudafrica e forse Kenya, ma servono pesantissimi finanziamenti da sponsor che sfruttino questa occasione per ottenere un forte ritorno d'immagine. Un'idea non molto olimpica, ma tant'è...

1 commenti:

Luca ha detto...

una domanda: se il Sudafrica riesce a organizzare i mondiali di calcio 2010, perchè non potrebbe farcela (anche a livello di budget) per le Olimpiadi nel 2028 o 2032?
C'è così tanta differenza?