Mentre a Pechino cercano volontari e per 70.000 posti si sono presentati in 240.000 a Vancouver crolla il tetto dello stadio in costruzione; niente di preoccupante, succede abbastanza spesso alle strutture in costruzione.
Il mio esercizio diventa sempre più difficile e qui siamo ormai ai giorni in cui forse avremo il teletrasporto in casa. La scelta sarà fatta dal CIO nel 2013 ma i candidati tuttora in gioco sono ben più di quello che si può pensare: non ci sono infatti sogni più belli di quelli che non ci si deve occupare di far realizzare. Così molti sindaci o dirigenti lanciano proposte per ottenere consensi oggi sapendo bene che non dovranno fare il progetto domani. Ma visto che sono serio parlo solo di intenzioni serie...
Ancora una volta troviamo qui Milano, ma stiamo ben certi che Roma, che rimarrà delusa dalla candidatura 2016, saprà anche stavolta rovinarci la festa, come ha già fatto ben tre volte negli ultimi 16 anni. Quella di Milano non sembra in ogni caso per ora una intenzione seria: la città è proiettata sull'Expo 2015 e solo il fallimento prossimo di Roma potrà rilanciare i buoni propositi a 5 cerchi.
Al forum dell'APEC tenutosi lo scorso novembre è stata organizzata una conferenza stampa in cui Busan ha annunciato di candidarsi dopo il successo dei Giochi Asiatici 2002. Questi coreani ci provano in continuazione! La stessa cosa si può dire di Città del Capo, che credo sia la città con il record mondiale di bocciature; il problema è che per sollevare gli animi al continente nero accade spesso che eminenti dirigenti del CIO affermino che siano maturi i tempi per i Giochi in Africa. D'accordo che il Sudafrica non è la Somalia, ma pensiamo davvero che una città africana regga un impatto simile? e la logistica?
In gara pare essere per ora Copenaghen, stando ad una relazione del Ramboll Consulting. Non posso fare a meno di notare che nel 2009 il membro danese del CIO sarà sostituito dal principe ereditario Frederik, chiaro tentativo di aumentare il peso politico. Inoltre la Danimarca è all'offensiva su tutti i fronti, pronta per mondiali di tennistavolo 2010, mondiali ciclismo 2011, europei di calcio 2016 (con la Svezia), Europei di atletica 2018. Sono tutte candidature, ma una andrà pur bene....
Ginevra e Lione si vogliono presentare insieme. Il CIO le boccia sicuro, questi pasticci non piacciono nè a lui e me ancor meno. Pessima idea questa di Dominique Perben, ministro dei trasporti francese.
Philadelphia, Minneapolis e Detroit si propongono per gli USA, ovviamente divise. Credo arrivino tardi. Stesso discorso per il Messico.
Il sindaco di Praga Bem ha usato le Olimpiadi come cavallo di battaglia; un argomento sempre convincente, ma le intenzioni sono serie e nemmeno tanto campate per aria. Altra possibile rivale è Varsavia, visto anche che nel 2010 sarà pronto un nuovissimo stadio con pista di atletica; l'idea viene direttamente dal presidente della repubblica.
Anche Toronto fa un pensierino e ormai dovremmo dire che i canadesi sono quasi peggio dei coreani; meglio ripassare 4 anni più tardi...
Così come stanno le cose, cioè se i miei pronostici si avvereranno, credo che si verificherà un'inversione di tendenza: dopo le grandi metropoli (Pechino e Londra) toccherà a città europee di medie dimensioni con Copenaghen davanti a Praga. Non vi nascondo che non mi piace molto la Corea, dal clima troppo variabile, e spero che il CIO la pensi come me.
Se però Tokio riuscisse nell'impresa allora per gli USA stavolta sarebbe quasi matematico.
E se pensate che il 2020 sia troppo in là vi sbagliate di grosso....
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
2 commenti:
non pensavo si possa davvero iniziare già adesso a pianificare il 2020...
cmq ho un paio di idee: anzitutto gli USA: dipende dal 2016 come dici tu, se come tutto fa pensare andrà a NY o Chicago o ovunque nel paese a stelle e strisce per il 2020 saranno tagliati fuori. Poi il Sud Africa: la prova del 9 sarà il mondiale di calcio tra 3 anni, la loro candidatura sarà presa in considerazione solo se sarà tutto perfetto.
Copenaghen è una bella idea, ma con tutto il rispetto tra mondiali di ciclismo e olimpiadi c'è una bella differenza...vedremo
A me piace Praga, vorrebbe anche dire riconoscere il crescente peso dell'est europeo
ehm volevo dire LA non NY
Posta un commento